| 25/11/2009 - mozione modifica bando contributi disagio lavorativo |
|
|
|
|
la mozione è stata discussa in sede di Consiglio Comunale e vendendo una disponibilità della maggioranza ad accogliere alcune delle nostre istanze nel prossimo bando, valutando che l'attuale è gia in erogazione, la mozione viene ritirata con promessa di discussione pre-consiliare alla prossima riproposizione del bando.
MOZIONE - modifiche al bando comunale: forte disagio lavorativo, erogazione contributi -
PREMESSO CHE: - in data 29-07-09 l’attuale Amministrazione ha approvato il bando comunale per l’erogazione di contributi economici a persone e famiglie in situazione di forte disagio lavorativo.
CONSIDERATO CHE: - occorre meglio disciplinare i criteri relativi ai destinatari dei contributi così come individuati all’art. 2, primo paragrafo - in detto bando, fra i criteri per la stesura della graduatoria non è prevista la presenza di soggetti disabili e di quelli in condizioni di non autosufficienza all’interno del nucleo famigliare e nemmeno quello dei requisiti temporali;
IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA SINDACO E GIUNTAAD APPORTARE LE SEGUENTI MODIFICHE AL BANDO:
1°) Sostituire l’art. 2 (prima parte) con “Possono presentare domanda per accedere al bando gli aventi diritto a condizione che abbiano soggiornato legalmente in via continuativa, per almeno 10 anni nel territorio nazionale, i quali: - siano residenti nel comune di Cermenate, alla data di apertura del bando, da almeno 3 anni”.
2°) Art. 2, lett. a): alzare da 3 a 6 mesi, per l’anno 2009 (e per i prossimi), il periodo di restrizione del monte ore lavorativo settimanale.
3°) All’art. 4 aggiungere il nuovo punto 7: “Presenza di soggetti disabili e di quelli in condizioni di non autosufficienza all’interno del nucleo famigliare” (si parla di soggetti disabili, così come definiti dalla legge 5 febbraio 1992 n° 104, la legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate gravi, nonché dei soggetti disabili gravi individuati dall’art. 3, comma 3 della stessa legge), prevedendo per gli stessi almeno 6 punti per i soggetti disabili e 8 punti per i soggetti in condizioni di non autosufficienza.
I consiglieri Giuseppe Verga - Davide Balzaretti
|




